La rinosettoplastica è un intervento di chirurgia estetica e contemporaneamente correttiva, perché esegue sia un rimodellamento estetico del profilo nasale che una correzione del setto, migliorando la funzionalità respiratoria.

Quando richiedere una rinosettoplasticaintervento di rinosettoplastica

Malformazioni del naso e deviazioni del setto sono le condizioni indispensabili per richiedere una rinosettoplastica.

Quando difficoltà respiratorie ed inestetismi importanti del naso si uniscono creando disagi sia funzionali che visibili, si può optare per un intervento di rinosettoplastica poiché in grado di risolvere entrambe le problematiche con un’unica operazione.

Solitamente è la deviazione del setto nasale a comportare difficoltà tangibili di respirazione, problematica che ha come unica risoluzione quella chirurgica.

La decisione di procedere ad una rinosettoplastica deve necessariamente passare attraverso una preventiva visita specialistica che accerti e definisca il problema respiratorio, oltre ad uno estetico.

In cosa consiste l’intervento

La rinosettoplastica si divide in due fasi che consentono un ripristino funzionale ed estetico.

Previa visita medica specialistica di otorinolaringoiatria e chirurgia plastica, il paziente dovrà attenersi ad alcune misure cautelative ed eseguire gli esami pre-operatori obbligatori.

Considerato quindi idoneo per l’intervento, il paziente dovrà sostenere 12 ore di digiuno per prepararsi all’operazione.

La rinosettoplastica racchiude due interventi in uno e ha una durata media di circa 90 minuti.

La prima fase dell’intervento prevede la correzione della deviazione del setto o della malformazione alla base della difficoltà respiratoria funzionale. Attraverso le narici viene quindi riposizionato il setto nasale e asportato eventuale tessuto osseo o cartilagineo ostruente. Successivamente si interviene sull’aspetto del naso, eliminando o modificando i difetti estetici più importanti, causa di disagi emotivi.

L’intervento viene eseguito in anestesia generale e sedazione profonda, richiedendo almeno un giorno di degenza con personale qualificato.

Recupero post-rinosettoplastica

Il post-operatorio di una rinosettoplastica può essere fastidioso ed impegnativo ma controllabile con i farmaci adeguati.

Comportando un’invasività discreta, il recupero della rinosettoplastica passa attraverso le fasi del dolore e del fastidio, per effetto della manipolazione chirurgica. Entrambi vengono però opportunamente controllanti con l’utilizzo di analgesici ed antifiammatori che migliorano lo stato post-operatorio e riducono la sensibilità al dolore.

Saranno possibili ematomi e gonfiori che scompaiono spontaneamente in circa 7-10 giorni, mentre gli unici punti di sutura temporaneamente visibili saranno quelli dell’incisione sul setto carnoso tra le narici.

I risultati della rinosettoplastica

Miglioramento funzionale ed estetico gratificano profondamente il paziente che si sottopone alla rinosettoplastica.

A fronte di un intervento di un certo rilievo, i risultati della rinosettoplastica gratificano in maniera duplice il paziente, risultando costantemente la risoluzione di disagi psicologici-estetici e fisici-funzionali.

Se l’aspetto estetico del naso recupera un’armoniosità ed una bellezza in linea con le richieste specifiche, vi è anche un miglioramento sostanziale della respirazione che libererà il paziente dalla costante sensazione di ostruzione.

I risultati funzionali sono quasi immediati, mentre quelli estetici richiedono un tempo maggiore, di circa 10-12 mesi, poiché l’assetto del naso risulterà definitivo solo quando il gonfiore si sarà riassorbimento completamente.


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