La ricostruzione unghie permette di avere mani sempre perfette e in linea con le tendenze del momento e sentirsi meglio con il proprio corpo in una dimensione di relax e benessere. Per ottenere un effetto duraturo e impeccabile, è però necessario seguire con attenzione, Step by Step, il procedimento corretto. Per cominciare, è necessario controllare che tutti gli strumenti (lime e pennelli) siano perfettamente puliti. L’unghia deve essere preparata con il passaggio di un buffer opacizzante. Bisogna eliminare la patina lucida naturale, costituita dallo strato idrolipidico, affinché il gel si possa fissare al meglio sull’unghia. Con uno spingi cuticole, che può essere in plastica, ceramica o legno, si passa poi a spostare le cuticole. Con una spazzola apposita per manicure si rimuovono poi tutti i residui di polvere prodotta con la limatura. Prima di iniziare ad apporre il gel, passare sull’unghia un Prep, cioè uno sgrassatore specifico deidratante, che facilita l’adesione tra unghia naturale e ricostruzione. Attenzione: se viene applicato troppo Prep, il gel si potrebbe sollevare o staccare. Da questo momento l’unghia è pronta e non deve più essere toccata. Ora si può finalmente passare alla fase del gel base, che viene steso con un pennellino come un normale smalto, in un sottile strato. Il gel deve essere poi polimerizzato mettendo le mani in una lampada a infrarossi per due minuti. L’unghia a questo punto dovrebbe avere un aspetto granuloso. Se si è applicato troppo gel, deve essere rimosso con dei pads in cellulosa che non rilascino peli che altrimenti verrebbero inglobati poi dal gel, rovinando l’effetto finale. Lo step successivo prevede l’apposizione del Builder gel. Per stenderlo al meglio, posizionarne con il pennello una pallina al centro dell’unghia e poi stenderlo verso le estremità, prima in direzione del bordo libero, poi verso la base e infine ai lati. Se la procedura è stata effettuata correttamente, al centro dell’unghia si dovrebbe essere creata una bombatura, con una maggior quantità di gel. Lo spessore dello strato dovrà quindi risultare tra 1 e 1,2 millimetri alle estremità e di circa 2 millimetri, quindi il doppio, al centro. Si tratta di un passaggio importante, perché lo spessore maggiore al centro impedisce che l’unghia si spezzi facilmente ai primi urti e allo stesso tempo le conferisce un aspetto naturale. Anche il Builder gel deve essere sottoposto a polimerizzazione nella lampada, dopo aver rimosso con un bastoncino o uno spingi cuticole la quantità in eccedenza. Lo strato essudativo che si crea sulla superficie e che risulta appiccicoso non deve essere rimosso. Il gel non deve mai entrare a contatto con le cuticole o la pelle. Bisogna rispettare una distanza di almeno un millimetro, il rischio altrimenti è che la ricostruzione si stacchi. Una volta indurito, con una lima o una fresa modellare il gel fino ad ottenere la forma desiderata. Se si intende realizzare una french manicure, a questo punto bisogna stendere una striscia di gel di colore bianco o del colore che si preferisce come se fosse smalto e poi polimerizzarlo per uno o due minuti nuovamente nella lampada. A questo punto bisogna applicare il gel finale, o Clear Gel, che deve uniformare e pareggiare le eventuali differenze della superficie dell’unghia. Per questo, è necessaria una quantità abbondante per ottenere uno strato più spesso rispetto a quello dello smalto normale. In conclusione, sigillare la ricostruzione facendo girare un velo di gel sotto l’unghia. A questo punto si può polimerizzare anche il Clear gel nella lampada a ultravioletti per circa due minuti. E’ giunto il momento di rimuovere lo strato essudativo con i pads in cellulosa o mediante uno sgrassatore per la ricostruzione che non deve contenere acetone. Dopo aver lavato le mani, si conclude con il tocco finale: uno strato di top coat anti giallo, consigliabile soprattutto in estate e se ci si sottopone a lampade ad alta pressione. Massaggiare la zona delle cuticole con un olio da manicure. Se si desiderano applicare delle tips, unghie artificiali consigliate in casi di unghie particolarmente deboli o in presenza di onicofagia gravità media o alta, il procedimento è simile. Le tip devono essere della stessa misura dell’unghia naturale. Devono essere incollate prima dell’apposizione del gel. Dopo aver spalmato la colla, la tip deve essere appoggiata con un’inclinazione di circa 45 gradi, facendo in modo che il limite interno della parte inferiore della tip coincida con il bordo naturale dell’unghia e poi abbassarla fino a sovrapporla completamente. Tenere premuto per 10 o 15 secondi dando il tempo alla colla di agire, senza che si formino bolle d’aria all’interno. Tagliare con l’apposito strumento la tip per ottenere la misura desiderata e con la lima modellare la forma. Successivamente si passa a limare lo scalino per ottenere una superficie omogenea e poi limare la superficie lucida della tip. A questo punto, con una spazzola viene rimosso tutto il residuo della limatura. Subito dopo si passa a posizionare il Prep. Ora il procedimento prosegue normalmente con i diversi strati di gel e la polimerizzazione nella lampada. Se si utilizzano tips bianche o colorate, l’effetto french, qualora lo si desideri, è già ottenuto senza la necessità di disegnarlo con il gel colorato.


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