Era diverso tempo che mi accorgevo di quanto la pelle del mio viso apparisse stanca e spenta, ma soprattutto di come fossero iniziate a diventare visibili le prime rughe d’espressione nonostante abbia solo 34 anni. Così ho iniziato a girare per profumerie e farmacie cercando un prodotto adatto che potesse lenire i segni sul mio viso. Purtroppo tra prodotti che fanno false promesse e quelli che costano così tanto da usarli in quantità davvero ridicole, non sono riuscita a venirne a capo e stavo iniziando a pensare che ormai la mia pelle avesse cominciato il suo declino… Ero quasi rassegnata fino a quando una mia amica non mi ha consigliato il siero Plinest Care.

Se devo essere sincera, sono stata inizialmente scettica per via delle delusioni degli altri prodotti nonostante la mia amica me ne parlasse entusiasta, assicurandomi l’efficacia e la qualità del prodotto. A quel punto ho pensato che non fare niente sarebbe stato peggio che tentare ancora, anche perché quelle rughette e quel colore spento della pelle mi facevano sentire ogni giorno meno bella e meno giovane.
Armata di speranze sono quindi andata dal mio negoziante di fiducia ad acquistare il siero Plinest Care, incoraggiata ulteriormente dalle parole positive dello stesso venditore.

Tornata a casa ho scartato la confezione e ho letto il foglietto illustrativo. Ciò che leggevo mi rincuorava ogni rigo di più perché sembrava davvero il prodotto cosmetico adatto al mio problema. Plinest Care siero è infatti formulato a base di speciali nucleotidi in grado di riparare efficacemente i danni del DNA cellulare per effetto dei radicali liberi e degli agenti esterni fisici e chimici, stimolando la naturale produzione di collagene e attivando il rinnovamento cutaneo. Ma il siero è anche arricchito di vitamina E, fondamentale come antiossidante e per l’azione di protezione e contrasto verso i radicali liberi dei raggi solari, riducendo così l’invecchiamento cutaneo da stress ossidativo. Per giunta, contiene anche acido ialuronico che aumenta il turgore, l’elasticità e la tonicità della pelle, agendo sul tessuto connettivo sottocutaneo.

Non potevo credere a quello che leggevo perché questo siero contiene tutto ciò che serve ad una pelle disidrata e spenta, senza agire con molecole farmacologiche ma solo tramite ingredienti naturali che non possono arrecare alcun danno, forma di sensibilizzazione o effetti collaterali secondari. Il siero Plinest Care è anche addizionato di uno speciale peptide, chiamato Perfection Peptide P3, che comporta un’esfoliazione superficiale favorendo il fisiologico ricambio cellulare. Infine, oltre ad essere stato formulato senza parabeni e senza conservanti, il siero è adattissimo ai soggetti allergici come me perché non possiede nichel, lattosio e addirittura glutine.

Il siero si presenta in un flacone satinato blu da 30 ml, molto elegante come colore e design, con apposito dosatore che permette da un lato di prelevare il quantitativo adeguato e dall’altro di non sprecare prodotto inutilmente.
Secondo quanto scritto nel foglietto illustrativo il siero va applicato a sere alterne, solo nelle zone critiche. Sempre più fiduciosa ed entusiasta ho quindi iniziato ad usarla come descritto. Ogni sera, prima di andare a dormire, mi struccavo accuratamente e poi mi sciacquavo il viso con sola acqua fresca. Ho applicato il siero sulla fronte, sul contorno occhi, insistendo soprattutto sull’angolo esterno dove si formano quelle odiose zampe di gallina, e ai lati della bocca, insomma in tutti quei punti critici dove iniziavano a comparire i primi segni di rughe.

Massaggiavo il siero fino a completo assorbimento con movimenti dolci e circolari. La consistenza permette un veloce assorbimento sulla cute, senza lasciare zone umide, oleose o appiccicose. Anzi, subito dopo averla stesa, la mia pelle appariva subito distesa e levigata, perfettamente liscia e asciutta. Ho avuto un risultato otticamente visibile sin dalla prima sera, così sono stata ulteriormente incentivata ad usarla con costanza. Dopo una settimana di utilizzo a sere alternate, la mia pelle era già decisamente più tonica, consistente e luminosa, mentre le rughette erano diventate solo appena percepibili.

Ero letteralmente strabiliata, la mia amica non mi aveva raccontato fandonie, il siero era davvero fantastico conferendo esattamente gli effetti benefici che dichiarava. A quel punto ho voluto continuare il trattamento per un mese intero, associandolo anche alla crema giorno Plinest Care per vedere quanto l’azione sinergica dei due prodotti insieme potesse giovare alla mia pelle. Potreste non credermi ma il mio viso sembrava fresco come quello di 10 anni fa! La pelle elastica, il colorito uniforme, le rughe scomparse e la sua superficie levigata e liscia come quella di una ragazzina! Mio marito per primo mi chiedeva se stessi facendo trattamenti di medicina estetica a sua insaputa perché davvero non mi credeva.

Non c’è giorno in cui non ringrazi Daniela, la mia amica che per prima mi aveva parlato del siero Plinest Care. Se avessi conosciuto questa linea prima, avrei iniziato ad usare le creme già a scopo preventivo. Il siero, con la sua alta concentrazione di principi attivi agisce anche come terapia d’urto quando sono già visibili i primi segni. Da allora nel mio beauty il siero Plinest Care non manca mai e lo consiglio vivamente davvero a tutte le donne della mia fascia d’età.


Accedi al tuo account

 
×
Hai dimenticato la tua Password?
×

Salite